DiFrancesco-Conferenza-stampa

Di buono c’è il risultato, ma per Eusebio Di Francesco, che mai in carriera aveva battuto Mazzarri, anche la prestazione: “Fisicamente siamo cresciuti, ma contava anche l’aspetto mentale. Alla squadra pesava non vincere all’Olimpico e il fatto che ci siamo riusciti oggi dimostra che ci siamo sbloccati anche da questo punti di vista, nonostante non abbiamo sfruttato appieno tutte le opportunità create”. Almeno per un tempo però è stato decisivo Allison e il tecnico ci scherza sopra: “Effettivamente ho chiesto alla squadra di lasciare che gli avversari tirassero, altrimenti lui non si impegna”. Poi passa all’analisi della gara: “Nel secondo tempo ho cambiato mettendo Nainggolan più vicino alle punte in modo da creare delle ripartenze importanti che ci hanno permesso di fare tre reti. La Roma non si deve guardare dietro, potevamo fare di più ma possiamo dare ancora tanto”. Schick continua a deludere: “Va aspettato, come abbiamo fatto con Under. Sappiamo che ha delle potenzialità importanti, ma adesso è più importante il concetto di squadra, l’equilibrio deve essere fondamentale. Nel primo tempo eravamo lunghi e con lo Shakhtar martedì in Champions non dovremo commettere questo errore”.