Ciao-Asto
Oggi l’ultimo saluto a Davide Astori

È arrivato ieri intorno alle 15 a Coverciano il feretro di Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto domenica a soli 31 anni. La camera ardente, con la maglia numero 13 appoggiata sopra la bara al centro della palestra, è stata aperta alle 16.40. Ad accogliere il feretro i genitori e i fratelli del capitano viola, insieme alla compagna Francesca Fioretti. Presente al centro tecnico azzurro tutta la dirigenza della Fiorentina, dal patron Andrea Della Valle all’allenatore Stefano Pioli, dal team manager Alberto Marangon ai calciatori Sportiello, Saponara, Veretout, Falcinelli e Biraghi; oltre all’ex compagno di squadra, Manuel Pasqual. E poi il direttore generale della Figc Michele Uva, il vicecommissario Alessandro Costacurta, il presidente della commissione arbitrale Fifa Pierluigi Collina. Ma protagonista è stato soprattutto l’affetto della tanta gente comune, accorsa in massa per l’ultimo saluto al giocatore. Tra le centinaia di fan e sportivi di ogni età, in fila per ore con sciarpe e mazzi di fiori, il padre di Federico Bernardeschi, legato al padre di Astori da grande amicizia. Cordoglio anche allo stadio Franchi, dove i tifosi hanno continuato incessantemente a deporre striscioni, omaggi, biglietti e bandiere sulle cancellate, in quello che è ormai diventato una sorta di “muro del pianto” in ricordo del difensore.

Oggi l’ultimo saluto. Oggi il momento più straziante, sarà la volta del funerale nella Basilica di Santa Croce a partire dalle ore 10. La decisione è stata presa dalla Fiorentina insieme alla famiglia del capitano viola. Davide verrà poi trasferito in provincia di Bergamo dove sarà poi tumulata la salma del giocatore.

Molti saranno i colleghi ed amici del panorama calcistico che parteciperanno alle esequie del capitano Viola. Non mancherà dunque anche una delegazione del Torino FC visto anche lo strettissimo rapporto tra le due tifoserie.
Ieri hanno portato l’ultimo saluto granata all’amico Davide i giocatori del Torino, De Silvestri, Belotti, Ljajic e Sirigu.

CIAO ASTO PER SEMPRE NEI NOSTRI CUORI !

Lo so che ti sembra strano.
Svegliarsi e non trovare compagni di stanza,scendere e vedere il tavolo delle colazioni preparato e senza nessuno attorno.Avrai pensato:”O bischeri,stamane mi volete fare unoscherzo?Dai,venite fuori…”Nessuno in giro.Esci fuori e tiri un sospiro di sollievo,anche se ti sembra che faccia più caldo del solito,sembra quasi primavera.Laggiù stanno facendo la rifinitura,non vedi l’ora di unirti a loro.
“Al diavolo la colazione,devo unirmi ai miei compagni”.
Hanno maglie colorate,non le solite Viola e le pettorine che conosci.Molti vestono il rosso,altri in un Granata acceso,altri ancora in verde e tante altre maglie di diversi colori.
In quel vociare concitato riconosci lingue diverse:italiano,inglese,brasiliano.L’aria sembra intrisa di serenità,le cattiverie e l’ansia agonistica sono lontane anni-luce.E mentre in te una fiammella di tristezza si piazza lì,ai confini delle nuvole che circondano il campo,ti rendi conto di tutto.Ma la tua passione è un gene del tuo DNA,e il tuo carattere ti fa andare verso quell’attaccante lanciato a rete e lo fermi in tackle.E quando Valentino ti tende una mano per rialzarti,sorridi anche tu e sai che anche tu,come tutti loro,non sei svanito nel nulla ma sei solo in trasferta,purtroppo lontano dai tuoi cari ma vicino a degli Uomini che come te il Fato ha voluto in Cielo.
Riposa in pace,Davide.
Ti sia lieve la terra,e che Dio lenisca il dolore di chi è rimasto.”

Massimo Pastore

GrandeTorino-Astori