Belotti-Lorenzo-Cairo
La settimana che precede la partita più sentita dai tifosi granata, inizia nel migliore dei modi, tuttavia sarà una delle più dure.

In passato sono state tante le occasioni perse, questa volta è andata diversamente. Il Toro si presenta alla sfida casalinga contro l’Udinese in una situazione paritaria di classifica, con l’opportunità di conquistare tre punti pesantissimi per la corsa Europa. Una gara difficile in considerazione buon momento dei friulani, anche in previsione della prossima avversaria per i granata, altri bianconeri, ma facciamo un passo alla volta.

Stavolta il Toro non ha perso l’occasione, non ha buttato via la partita, al contrario di tante situazioni simili del passato. Tre punti conquistati con forza ed efficacia, magari senza un bellissimo gioco da vedere, ma la sostanza non è mancata, il Toro è davvero più quadrato ora. Poi è arrivato anche il gol di Belotti, un gran bel gol, che ha finalmente spronato un ragazzo che sembrava smarrito e offuscato dai tanti problemi capitati al ginocchio.

Un Torino anche più forte degli episodi. Non è ancora ben chiaro cosa abbia portato l’arbitro Abisso ad annullare il gol del vantaggio friulano, se un fuorigioco (ininfluente) di Maxi Lopez, oppure il fallo dello stesso su Burdisso, ad ogni modo la VAR questa volta ha dato ragione ai granata, al contrario di alcuni episodi stagionali. La speranza è di non dover ripagare con gli interessi tal episodio nella prossima partita, conoscendo l’avversario, è presumibile che il Toro non sarà più forte degli episodi.

Tuttavia la mentalità di squadra è migliorata molto, questa potrà essere l’arma in più per affrontare il derby, anche se non basterà solo quella. Ad esempio servirà una prova migliore a centrocampo, dove esistono ancora troppe lacune. Rincon e Baselli devono tornare ai loro standard, soprattutto contro un centrocampo come quello juventino, dove qualità e forza sono nettamente superiori.

La settimana che precede la partita più sentita dai tifosi granata, inizia nel migliore dei modi, tuttavia sarà una delle più dure. Ora i tifosi si aspettano di proseguire il buon momento e, una vittoria nel Derby, sarebbe davvero un grandissimo regalo per loro.

Non resta che augurare a Mazzarri di fare un gran lavoro questa settimana, con la speranza di arrivare alla partita con ancora più consapevolezza.

Ultima nota per Adem Ljajic: quinta panchina di fila con zero minuti giocati. Il Torino, a dieci minuti dalla fine, aveva ancora un cambio sul risultato di 2-0. Frustalupi (che sostituiva Mazzarri squalificato) ha preferito Berenguer per far rifiatare Belotti… Stavolta non si può parlare di “cambi obbligati”.

FVCG
Beppe