Robaldo
Ennesimo incontro fra le parti, si va verso la firma per la concessione del Robaldo

Potremmo chiamarla la storia infinita, come d’altronde tutto ciò che accade in casa Toro, ma stavolta la situazione riguardante il centro sportivo del Robaldo è giunto al suo felice epilogo.
Iter burocratici infiniti che hanno rallentato in maniera spropositata la questione, in cui il club granata ha dovuto solo attendere pazientemente.
Circa due anni di attesa per giungere all’esito finale di una questione importantissima per il Toro.

Gli scongiuri sono d’obbligo, ma l’incontro programmato per oggi tra il Torino FC (Rappresentato da Massimo Bava, Antonio Comi, Alberto Barile, Giuseppe Ferrauto e Luca Boccone), IL Comune e la Circoscrizione 2 è andata a buon fine.
Ora la volontà reciproca è quella di chiudere al più presto e stando all’esito dell’incontro di oggi, le parti si rivedranno fra una decina di giorni per formalizzare il tutto nero su bianco.
Una bella notizia insomma, perché così in tempi brevi partiranno i lavori di ristrutturazione per consegnare le strutture pronte per la stagione 2019/2020.

L’ex Robaldo si evolverà e dovrà diventare il quartier generale delle giovanili del Torino

La superficie di cui la società di Cairo potrà disporre è situata strada Castello di Mirafiori 285. L’area disponibile misura 45mila metri quadrati. Un tempo utilizzata dal Nizza Millefonti, il complesso è costituito da cinque campi da calcio. Due di essi sono illuminati, mentre uno è in sintetico.

Sono presenti inoltre un fabbricato (da adibire a spogliatoio), uffici e bar. Un vero e proprio polo sportivo, che sarà utilizzato da tutte le formazioni giovanili del Torino per allenamenti e partite. Sarà fatta eccezione solo per la Primavera, che continuerà a disputare le sue gare casalinghe al Filadelfia.