Mazzarri-Toro
Dodici punti lasciati per strada in sei partite, è il momento per Mazzarri di applicare le giuste contromisure

Uno dei problemi del Torino di quest’anno, ereditato da Walter Mazzarri dalla gestione di Sinisa Mihajlovic è la troppa facilità con cui i granata subiscono delle rimonte che in termini di punti, in questa stagione, sono costati fino ad ora molto cari. Sono esattamente sei le partite in oggetto, che limitano alla stessa cifra le vittorie granata in campionato, ma se quelle contro l’Inter e l’Atalanta per certi versi possono anche essere comprese, così come le sfide con Sampdoria e, in ultimo, Sassuolo, quelle che più creano disagi sono i doppi vantaggi rimontati contro formazioni di livello molto basso per la categoria come Verona e Spal. Per motivi differenti, che però includono cali di tensione preoccupanti, i quattro punti persi in queste due giornate sono quelli che mancano oggi al Toro per mantenere uno splendido sesto piazzamento temporaneo in classifica, abbondantemente all’interno di ciò che la lotta per l’Europa League richiede per poter assecondare il “sogno” di inizio anno. Mazzarri dovrà lavorare anche su questo, perché situazioni simili, da adesso fino al rush finale, se ripetute potrebbero compromettere in modo definitivo il raggiungimento di un obiettivo che si è dimostrato totalmente alla portata.