Pazzini-Lyanco
L’arrivo di Pazzini a gennaio è vincolato al prestito di Boyé, che Mazzarri deve ancora valutare

Una prima punta, a gennaio, il Torino dovrà comunque prenderla, perché Umar Sadiq dovrebbe lasciare a breve la base rientrando a Roma con destinazione diversa ed al momento non esistono, con la cessione in prestito pure di Manuel De Luca, alternative al Gallo Belotti. Niang si è comportato bene in assenza del bomber bergamasco nelle ultime due sfide di campionato, ma schierarlo in quella posizione (facendo comunque un gioco ben diverso da Belotti, sia con Mihajlovic prima che con Mazzarri dopo) è pur sempre una forzatura. Rimane apertissima la pista che porta a Giampaolo Pazzini, in rotta con il Verona e desideroso di trasferirsi, per varie ragioni (tra cui la lotta per l’Europa) in maglia granata. La difficoltà, al momento, oltre a quella dell’ingaggio fuori budget (che l’ex Fiorentina, Sampdoria, Inter e Milan potrebbe decidere di diminuire), è la posizione relativa a Lucas Boyé, patrimonio del Torino poco utilizzato da Mihajlovic nella nuova stagione, che l’attuale tecnico dovrà valutare in modo più approfondito prima di lasciarlo partire, rigorosamente in prestito, verso la Laguna, con i gialloblu fortemente interessati ad uno scambio temporaneo.

Comments

    1. In effetti, il giovane inutile è quello che di prima ha fatto un assist illuminante per il terzo gol del Toro contro il Bologna.
      Davvero inutile e non pronto.

      1. Penso che tu sia un veggente, perché hai visto partite che Boyé deve ancora giocare per arrivare a oltre trenta.
        Diciamo che io mi fido di Mazzarri e quello che lui riterrà giusto sarà giusto anche per me. Che la Redazione lo condivida o no.

  1. Avendo chiuso stasera, o almeno così pare, la trattativa per Damascan sarei stupito se prendessimo anche Pazzini.

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