Mihajlovic-Mazzarri
E’ ancora viva la diatriba sull’esonero di Mihajlovic. E Gramellini con il suo editoriale getta benzina sul fuoco

L’era di Walter Mazzarri al Toro è partita come meglio non potesse. Nonostante però la bella vittoria contro il Bologna, in questi giorni si sono accese diverse discussioni tra social, giornali e portali dedicati al Toro. Il motivo del contendere, è legato alla netta differenza vista in campo nella gara casalinga contro i felsinei, rispetto al Toro opaco visto spesso nel girone d’andata. Possibile che in un solo giorno e mezzo di lavoro, l’ex allenatore di Napoli e Inter, sia riuscito a trasformare una squadra di mezzi cadaveri, in undici leoni inferociti?

C’è però un’altra faccia della medaglia: quella che ha mostrato il Bologna sul campo. Una squadra totalmente assente dal punto di vista del gioco e, forse, anche della voglia. Sicuramente qualcosina di meglio dal punto di vista tattico si è visto da parte del Toro, un centrocampo più ordinato e con geometrie diverse dal precedente, ma è davvero strano che questo sia il frutto di soli due allenamenti prima della partita.

Ora prevale tanto scetticismo, mescolato all’effetto novità del cambio Mister. Rimangono comunque molte incognite di questo Toro, una squadra davvero capace di tutto, nel bene e nel male.

Ci sono anche tanti tifosi che non hanno gradito l’esonero di Mihajlovic, i quali rimangono fermamente convinti che l’allenatore serbo fosse l’uomo giusto per il Torino. I problemi legati ai risultati altalenanti e al gioco deludente, sempre secondo una parte della tifoseria, sono figli di una società poco presente e di un presidente poco incline a investimenti importanti. Per farla breve c’è chi pensa che il pesce puzzi sempre dalla testa, nonostante alcuni acquisti importanti negli ultimi tre anni, che però vanno sommati a diverse cessioni di peso.

A mettere un po’ di benzina sul fuoco ci ha pensato un tifoso illustre, oltre che giornalista di un certo livello: Massimo Gramellini. Il vicedirettore del Corriere della Sera ha scritto un editoriale abbastanza discutibile dopo l’esordio di Mazzarri sulla panchina granata. Da una parte ci sono gli enormi elogi per la scelta di un allenatore esperto e di grande curriculum come il buon Walter, dall’altra evidenzia la gioia per essersi liberati di un enorme peso come Mihajlovic. Forse quell’editoriale è frutto del pensiero personale di un tifoso, seppur illustre e di grande fama giornalistica, ma pur sempre tifoso come tutti e, come la maggior parte di noi, a volte troppo istintivo nell’esprimere giudizi sulle vicissitudini del Toro.

Ad ogni modo rimane la polemica, in tipico stile italiano, quando si parla di calcio. Quello che però non cambia è la libertà di pensiero ed espressione, un diritto spesso dimenticato, a prescindere dal tema di cui si parla. C’è chi dice che era giusto esonerare Sinisa? Giusto pensarla così. C’è invece chi sostiene il contrario? Altrettanto corretto rispettare tale pensiero. L’unico giudice estremo è sempre il Campo! Mihajlovic ha già avuto il suo giudizio e (purtroppo per lui) la sua sentenza. Ora tocca a Mazzarri confrontarsi con il campo. Ha tempo e mezzi per lavorare al meglio delle sue possibilità, mercato permettendo. In ogni caso meglio dimenticare la vittoria contro il Bologna, forse un caso, una reazione inconscia, la voglia dei giocatori di mettersi in mostra davanti al suo nuovo allenatore, la mancanza di alibi. Oppure, malignamente pensando, l’effetto che si prova dopo essersi liberato di un peso.

Non siamo nella testa dei giocatori, l’unica soluzione è aspettare…solo il tempo darà le risposte.

FVCG
Beppe

Comments

  1. Giusto per dire qualcosa pure io, che sono in astinenza di Toro per la pausa, aggiungo che sarebbe strano se da ora in poi questa squadra facesse moooolto meglio che con Sinisa, sarebbe la conferma che il serbo è molto sopravvalutato come allenatore e che solo coincidenze astrali furono alla base delle sue buone stagioni in panchina. Comunque anche se questo si verificasse non sarebbe la cosa più strana di questo biennio Sinisiaco. Io vi giuro che se penso alle prime partite della stagione scorsa mi viene da prendere a testate il muro. Non riesco proprio a capire come una squadra appena creata appaia una macchina da gol con solo l’equilibrio difensivo da regolare e poi continui la stagione spegnendosi. Non riesco poi a capire come un mercato estivo ritenuto dalla stragrande maggioranza di tifosi e addetti ai lavori ottimo anche se con alcune lacune, abbia potuto peggiorare la situazione a inizio di questa stagione, dal punto di vista del gioco e della personalità. Per poi arrivare a natale con la squadra che sembrava spaesata e incapace di ritrovarsi. Non riesco a capire come Sinisa non abbia pensato a Niang come vice Belotti ma al povero Sadiq.
    Però sono convinto che questo girone di ritorno ci farà capire se e quanto Mazzarri sia meglio di Mihajlovic. Invece capire che cavolo è successo in quest’anno e mezzo di involuzione credo sarà impossibile.

    1. Ciao Vincenzo;
      scrivi: “…sarebbe la conferma che il serbo è molto sopravvalutato come allenatore e che solo coincidenze astrali furono alla base delle sue buone stagioni in panchina…”
      Ti invito a leggere la sua storia (Vikipedia ad esempio va bene…)… 1…2 prestazioni decenti (o buone) in mezzo a un mare di esoneri (nessuno lo sopporta?)

      Mazzarri o meno, io resto dell’idea che la rosa sia buona! Ovviamente per i nostri parametri.
      Lo scrivevo a settembre…e non mi tiro indietro ora. Per me Miha NON è un allenatore (dove non servono doti calcistiche … ma intellettuali…) mentre Mazzari nella sua (lunga) storia ha anche delle IMPRESE! Basterebbe riuscisse a spremere tutti i cavalli di cui il motore Toro dispone….

      Su tutto il resto del tuo racconto..che dire… è verità.
      Tremo solo quando scrivi… “biennio Sinisiaco”… senti come suona male già di suo… ricorda il funesto bisestile…

      1. Ciao Marcello Bello 😀
        Scrivo “sarebbe la conferma” appunto perchè il curriculum non è dalla sua parte, come non lo era quando è arrivato da noi. C’è comunque ancora qualcuno che credeva molto in lui, anche ora, lo dice pure l’articolo. Erano probabilmente la maggioranza dei tifosi 18 mesi fa a credere che Sinisa potesse fare bene al Toro, per vari motivi. Ed io non mi sento la verità in tasca, anche se spero che Sinisa valesse nulla e che questa rosa con Mazzarri ci porti in champions già a giugno, col derby vinto otto a zero. Ma questo lo scopriremo, ne avremo la dimostrazione pratica di quanto fosse colpa del serbo.
        Ma secondo te che cavolo ha causato questi diciotto mesi di imbarbarimento calcistico. Come può una squadra partire benino e spegnersi? Perchè Sinisa non ha provato Niang al posto di Belotti? Tutta colpa di Sinisa? Speriamo. Mi piacerebbe capire le meccaniche di questo parziale fallimento e so che non sarà possibile. Se anche dovessimo fare benissimo in questi sei mesi, vorrebbe dire che Sinisa ha devastato una squadra che lui stesso ha partecipato a comporre e che ha dichiarato gli piacesse molto. Questo lo capiremmo, ma io voglio capire come cavolo si fa a lasciare una squadra, dopo 18 mesi di lavoro e soldini spesi per migliorarla, in condizioni molto peggiori di come la si è trovata, come gioco! Conta veramente così tanto l’allenatore? Se finissimo quest’anno bene vorrebbe dire che Miha è stato disastroso al Toro e con i suoi precedenti la sua carriera ne risulterà fortemente ridimensionata.
        Per usare il tuo stesso esempio del “tirare fuori i cavalli”. E’ possibile che Sinisa abbia tolto cavalli a quelli che la squadra erogava all’inizio della corsa? Se è possibile vorrei sapere come perchè proprio non riesco a spiegarmelo. Normalmente si parla di allenatori che non aggiungono nulla, ma addirittura togliere.. Come può essere?

        1. Sempre molto interessanti i tuoi interventi; e il non saper rispondere a tutte le domande, dimostra quanto siano “profonde”, non banali… intelligenti!
          (Solo chi ha la risposta sempre pronta e spesso superficiale… mi preoccupa, nella vita!)

          Solo su una mi sbilancio: Quanto conta un allenatore? Qui “ti denuncio” il mio cambiar pensiero nel corso degli anni. All’inizio pensavo poco, un po’…. un po’ oltre il poco influente, per intenderci
          OGGI, credo che sia importantissimo: sono cambiate le pressioni, si è evoluta la tattica in modo vertiginoso (Oggi il correre dietro a un pallone, o l’avere i piedi buoni, sono concetti superati) i ragazzi necessitano di suggerimenti tecnici ma anche di un buon supporto psicologico. Per cui trovi che “quel campione” rende 10…8… o anche 5 in funzione del posto, del momento, del contesto, della squadra… e soprattutto…dell’allenatore!

  2. non so sinceramente , Beppe, da dove tu abbia evinto insoddisfazione nei confronti dell’esonero di Miha.
    Anzi, ti risolvo il dilemma, IO SONO PROFONDAMENTE INSODDISFATTO, ma della tempistica, nel senso che la società, per i soliti motivi secondo me prettamente economici, ha aspettato ben oltre i tempi che il campo dimostrava essere maturi.
    Che poi ci sia un 5% di coloro che scrivono sui vari blog che la pensi in altro modo fa parte della normale statistica fisiologica che dimostra non ci sia mai, su niente, un allineamento totale su un argomento (parlo di argomenti futili, non su omicidi, violenze o altro).

    Altro è provare un odio smodato nei suoi confronti (l’odio lo riservo ad altre situazioni, non al calcio), questo sì devo dire che giustamente non lo leggo.
    Aggiungo anche che sono contento della scelta fatta, che ho fiducia nel nuovo mister, che ha un profilo dal punto di vista della carriera e della preparazione che PER ME non è nemmeno affiancabile, ma non mi aspetto che da qui in avanti si vinceranno tutte, sarò critico quando necessario senza nessuna remora e mi aspetto che faccia sicuramente meglio, sia come punti che come solidità tattica generale, rispetto al predecessore.
    Non è certamente la partita col Bologna a darmi certezze, è un ottimo inizio, non sono nella posizione di capire se prestazione e risultato siano stati determinati in toto da Mazzarri o, più probabilmente come capita nel breve periodo, dall’effetto esonero che impone ai giocatori un rinnovato impegno.
    Precisando però che non ho mai avuto l’impressione che le debacle precedenti derivassero dallo scarso impegno dei giocatori sinceramente…….(questo non significa togliere loro responsabilità in toto).

    1. Come avevo già scritto, sulla tempistica cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno….. Miha doveva rrstare fino a giugno (di questo eravamo convinti in molti in primis per il suo stipendio, con tanti saluti ai dogni d’Europa) e si sarebbero persi ulteriori sei mesi. Mazzarri, arrivato già adesso, ha sei mrsi in più per programmare il futuro e nel frattempo prova ad ottenere qualcosa già quest’anno. Ormai quel che è fatyo, è fatto….

        1. Ciao Luca, vero o non vero sto semplicemente cercando una consolazione a ciò che è accaduto. Dopo il derby di andata, perso malamente, scrissi che non era quella svonfitra a preoccuparmi ma le passate vityorie SOFFERTE contro compagini decisamente alla portata. Io avrei cambiato subito e sono sicuro (scusa la presunzione) che oghi saremmo in piena zona Europa. Devo vedere il bicchiere mezzo pieno e mi accontento di aver cambiato adesso anziché a giugno buttando via altri mesi e capitale. Ciao

    2. Sulla questione Miha… bravo o non bravo….non è che ti appoggio…ti sto proprio pari pari ahahah

      Sulla tempistica, mi differenzio un po’ nel senso che io lo avrei silurato prima della partita con il Cagliari (Fiore-Toro 3-0 per intenderci.. 2 minuti dopo il triplice fischio era fuori di casa!!!)
      Già lì, in cuor mio, avevo la certezza che Miha aveva fallito.

      Ma capisco il pensiero di Cairo, che davvero dal dopo Ventura “ha svoltato” in molte cose, perdendo la fama Zampariniana di mangia-allenatori-a-tradimento!
      Gli ha dato fiducia… ha aspettatp…aspettato…provato…dato un’ultima possibilità….

      Non credo siano state questioni di soldi e di ingaggio per 2 motivi:
      1) Ormai Miha ha solo 6 mesi di ingaggio… non più 2 anni; 800.000 euro circa; nel calcio…bruscolini
      2) Poteva prendere un “traghettatore”, una seconda scelta; ha preso “uno caro” e forse, per la nostra caratura, il MASSIMO disponibile in questo momento

      Che ne dici?

  3. buongiorno a tutti, il discorso e solo uno miha aveva pensato che con la sua mentalita` e il suo modo di vedere il calcio poteva fare tante cose ma non ha portato niente.l unica cosa che e`stato capace di fare e quella di non produrre e con questo voglio dire che come a scritto marcello e condivido, che noi tifosi granata non lo rimpiangeremo. ciao a tutti e forza.toro

  4. “Ci sono anche tanti tifosi che non hanno gradito l’esonero di Mihajlovic…”

    Mmmm sarà… ma io che mi leggo diversi siti (e sondaggi) a sfondo granata, ho percezione totalmente contraria. sia chiaro: scrivere che “non è solo colpa sua…” non equivale a dire… “peccato sia stato esonerato”…
    Pochi… pochissimi lo avrebbero confermato. Ha palesato limiti a dir poco imbarazzanti, perdendo quasi sempre il confronto “tattico” con l’allenatore avversario di turno (ma vincendo a volte o quanto meno non perdendo la partita in sè, grazie a qualche invenzione dei “campioni” che comunque, in squadra, abbiamo!
    Non gente da Real? Si, vero… ma nemmeno da Spal…Crotone..Verona…Bologna & C.)

    Sono più dalla parte di tric quando scrive qualcuno in campo si è tolto un peso dalle spalle ….
    Mentre a me… più che dalle p…. mi sono tolto un peso dallo stomaco! Ogni volta che si avvicinava la partita, sentivo un peso incredibile, nel sapere “già” che il MIO…il NOSTRO Toro sarebbe stato COMUNQUE IN DIFFICOLTA’.

    Ripeto, con Miha, avevo sempre la sensazione che giocavamo SEMPREcon l’Handicap!

    PS: Handicap in senso sportivo, cioè “fatto o situazione che mette una squadra in condizione d’inferiorità”; nessun riferimento “alla persona” o ai diversamente abili

  5. Non condivido l’impostazione dell’articolo. Sinisa ormai era detestato dalla stragrande maggioranza dei tifosi perché i demeriti tattici erano evidenti dopo un anno e mezzo di alti e bassi (molti bassi).
    Mazzarri ha un curriculum notevole e ha mostrato fin dalle battute iniziali buon senso e pragmatismo, la qual cosa non può che far piacere, quindi di che stiamo parlando?

  6. Che pizza, ‘sta settimana di ferie! Bisogna pur dire qualcosa, no? In realtà credo che, tolte le sue figlie, a Mihajlovic ci fossero ben pochi a dare ancora credito sulla panchina granata. La prossima partita ci dirà se Mazzarri ha davvero la bacchetta magica o se qualcuno in campo si è tolto un peso dalle spalle (e noi dalle p….)

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