Niang-Baselli
Ecco come i vari quotidiani hanno valutato la prova dei nostri ragazzi ieri nella vittoria della prima di Mazzarri contro il Bologna. Bravi tutti ma all’unanimità il migliore è il rinato Niang

Tuttosport

SIRIGU 7  In avvio di ripresa para il rigore di Pulgar che avrebbe permesso al Bologna di agguantare il pari e complicare la gara: ancora decisivo. Qualche sbavatura nei rinvii.
DE SILVESTRI 7  Bravissimo. E non solo per il gol che ha spianato la strada. Sin dall’inizio, con la sua grinta e la sua spinta, ha dato la carica. E gioca titolare da oltre tre mesi.
N’KOULOU 7  Un’altra partita perfetta. Non ha sbagliato niente. E che bello vederlo uscire con il pallone tra i piedi a testa alta. Giocatore di grande qualità. A modo suo, un leader.
BURDISSO 6,5  Se il Bologna non tira mai in porta il merito è anche suo. Però soffre un po’ Palacio e corre un paio di rischi. Poi si infortuna. (1′ st Moretti 6,5  Inappuntabile.).
MOLINARO 6  Sporca un po’ (tanto) la sua prestazione con con quel fallo da rigore che poteva costare caro. Poi se la cava, trainato dagli altri suoi compagni in giornata di grazia.
BASELLI 7  Bello ed elegante, stavolta anche incisivo. Vertice alto della mediana, è sempre dentro l’azione, anche quella che può sembrare meno importante. Avanti così.
RINCON 7  Gioca con grandissima determinazione la partita che gli vale il riscatto defi nitivo da parte del Toro: tiene alta, altissima, l’intensità in mediana. Ed è la svolta.
OBI 7  Interpreta bene le richieste iniziali di Mazzarri: straripante in ogni circostanza. Poi si fa male. (34′ Acquah 6,5  Entra e fa il suo. Perfino con ordine.).
IAGO FALQUE 7  Si divora un paio di gol semplici. Poi firma il 3-0 con una folgorante giocata da campione. Lui non lo è, ma potrebbe diventarlo. Fondamentale al di là dei moduli.
BERENGUER 7  Suo l’assist del primo e del secondo gol: assolutamente decisivo. Cresce partita dopo partita, corre tanto, morde gli avversari. Può diventare importante.
NIANG 8  Segna un gol fantastico, semina gli avversari con sconcertante facilità, tiene il pallone e si fa fare fallo. Fa tutto. E molto bene. Uno così può cambiare la vita al Toro (37′ st Boyè sv).
MAZZARRI 7  Non ha cambiato sistema, dispensando giusto qualche dritta, magari anche semplice: fatto sta che, con pochi accorgimenti tattici, il Toro ha fatto godere.

 

gazzetta

SIRIGU 7 Una sola parata, madecisiva e non semplice: è il secondo rigore (su 19) parato in A.
DE SILVESTRI 7 Di Francesco lo lascia libero: 4° gol in stagione, il doppio rispetto alle 2 precedenti.
N’KOULOU 6,5 Ha poco da fare con Destro e allora si diverte a fare il regista arretrato.
BURDISSO 5 Incerto, e senza motivo visto la partita.
MORETTI 6,5 Nessun problema: Destro non lo preoccupa.
MOLINARO 6,5 Pesca Niang con un cross perfetto, ingenuo il fallo da rigore.
BASELLI 7 Più propositivo quando passa a sinistra.
RINCON 6 Ha raggiunto il 50% delle gare giocate, riscatto dalla Juve automatico. Festeggia senza brillare: 13 passaggi sbagliati.
OBI 6 Brinda alle 100 in A con una botta al ginocchio: lascia il campo.
ACQUAH 6,5 La solita generosità: si divide tra Verdi e Poli.
IAGO FALQUE 6,5 Due erroracci, si rifà con il gol. Cinque reti nelle ultime 5 gare delle 12.30: Mazzarri gli faccia saltare il pranzo.
NIANG 7 Due tiri in porta, due fuori e 13 duelli vinti. Torna al gol dopo nove partite di A senza segnare: ritrovare il suo tecnico al Watford gli ha fatto bene.
BERENGUER 7 Scatenato sulla sinistra, da destra manda in gol De Silvestri. Mirante gli nega il 4- 0. (Boyè s.v.)
ALL. MAZZARI 7 Buona la prima: non stravolge la squadra, ma le restituisce grinta e autostima.

LaStampa7,5 SIRIGU Sceglie la partita e soprattutto il momento giusto per parare il suo primo rigore granata. La gran respinta su Pulgar è lo “Sliding doors” del Toro e di Mazzarri. Attento anche su Verdi e un solo neo: con i piedi calcia male e per errore innesca Destro nella ripresa.
7  DE SILVESTRI Strana la vita: uno dei pupilli di Mihajlovic spiana la strada al nuovo corso. Gioca più avanti e fa meglio del solito sulla fascia: difende, crossa e non sente fatiche, nonostante sia alla 16ª partita consecutiva senza mai un cambio.
6,5 NKOULOU Spegne in fretta le velleità dei quattro attaccanti bolognesi: blocca tutto.
6  BURDISSO Rischia su Palacio nell’unica volta che gli scappa, poi esce per un problema al polpaccio (dal 1’ st MORETTI  6,5: sigilla e dà serenità. Non giocava in campionato dall’ultima vittoria casalinga: più di un talismano).
6  MOLINARO Innesca Niang nel primo tempo con un gran cross ed è più continuo del solito. Non ha fortuna nella sua area, però, e provoca un altro rigore.
6,5 BASELLI Dimentica in fretta i disastri del derby. E potendo giocare con più libertà, diventa anche più pericoloso.
6,5 RINCON Nella partita in cui diventa tutto granata, scatta l’obbligo di riscatto dalla Juve per sei milioni, scopre che può giocare anche da “falso” centrale in una difesa a tre. Con validi risultati.
6  OBI L’unico che Mazzarri aveva già allenato, all’Inter, si deve fermare per il solito problemamuscolare: troppo fragile. (dal 34’ pt ACQUAH 6,5: tosto e sicuro, sfiora anche un gran gol d’esterno al 15’ st).
6,5 IAGO FALQUE Nel primo tempo si mangia due gol clamorosi, calciando malissimo. Ha il merito di non abbattersi e fare la differenza nel tridente variabile. Meno esterno e più trequartista: così manda in gol Niang e poi segna la sua 10ª rete stagionale. Sempre prezioso.
6,5 BERENGUER Pennella la punizione per la zuccata di De Silvestri e Mirante nel recupero gli nega un gol che meritava per dedizione, corsa e idee.
7,5 NIANG Dopo quasi 100 giorni torna a gioire per un gol che è il manifesto del perfetto attaccante. Continuo, tosto e ispirato: il primo acquisto sarà lui (dal 37’ st BOYÉ 6,5: sembra un altro, dribbling e assist per il 3-0 di Iago Falque).

 

Corriere
7,5 SIRIGU Una parata per tempo, su una punizione insidiosa di Verdi e poi sul rigore di Pulgar. La seconda è decisiva. Un paio di buone uscite.
7 DE SILVESTRI Il gol è pesantissimo, però pesano anche i 6 cross messi in area i tanti duelli vinti con appena due falli. Prestazione di sostanza e carattere ma anche tecnica.
5,5 BURDISSO Guida la difesa e la tiene alta (lo fa bene). Deve aprire il gioco e nel caso lanciare lungo (lo fa 9 volte). Si distrae pericolosamente regalando a Destro la palla del possibile 0-1 e si fa ammonire dopo aver gestito male un pallone.
6 MORETTI Eredita i compiti dell’argentino e torna in campo raccogliendo l’ovazione dei tifosi. Partecipa al mischione del rigore, ma sbaglia pochissimo dosando mestiere e intelligenza.
6,5 N’KOULOU Perde qualche contrasto, ma sbaglia pochissimo e si fa sentire anche a centrocampo quando la linea difensiva è alta (spesso quindi). Al solito, solido.
6,5 MOLINARO Fa a sportellate con chiunque si aggiri dalle sue parti. Maltratta Di Francesco e vince tutti i duelli aerei che ingaggia. Il più efficace nei recuperi. Un paio di sprint sui quali i compagni, ingiustamente, non lo servono.
6,5 BASELLI Più ordinato. Anche se ancora una volta scaglia un tiro velleitario (24’) invece di gestire il pallone o servire un compagno. Ma sbaglia pochissimo e recupera 9 palloni in un centrocampo che a volte è una tonnara.
7,5 RINCON Mazzarri lo piazza davanti all’area affidandogli le chiavi della squadra. Tocca a lui tenersi vicini i compagni, far salire, scaricare lateralmente o affondare il gioco. Compiti da Generale, lui ci mette l’anima, alza spesso lo sguardo verso Mazzarri (che sul 2-0, gli chiede di frenare e gestire il ritmo) e ne interpreta ogni volere all’istante.
6 OBI Si ferma dopo 34 minuti di lavoro promettente. WM gli chiede di tagliare più e meglio in area, ma sarà per la prossima volta.
6 ACQUAH Meno qualità, ma muscoli e corsa a disposizione di tutti.
7 IAGO FALQUE Spreca in apertura, ma corre e aiuta. Si guarda alle spalle, protegge De Silvestri fa sponda e fa gol (e sono 8).
6,5 BERENGUER Prezioso, ma alterna palleggi precisi a qualche timidezza. Uno di quelli che potrebbe crescere molto con il lavoro di Mazzarri.
7,5 NIANG Conquista 5 punizioni, vince 13 contrasti: questo dice che è dentro la partita. In più sfiora il gol nel primo tempo e ne segna uno bellissimo nella ripresa. Festeggia pensando al figlio in arrivo, esce con un sorriso che mancava da mesi. SV BOYÈ Entra e serve a Iago il pallone che diventerà il 3-0.
7 MAZZARRI Ha poco tempo, punta su pochi ritocchi, sfrutta la testa dei più esperti, tiene sulla corda Niang. Un pezzo del successo è comunque suo, anche se con stile consegna tutto a Mihajlovic

RepubblicaSIRIGU 7 Nel primo tempo sporca i guanti solo per deviare in corner una punizione di Verdi. In avvio di ripresa para a Pulgar il primo rigore della sua avventura granata.
DE SILVESTRI 7 Il colpo di testa che sblocca la partita vale oro, per una squadra che sta cercando di trovare continuità. Garantisce corsa e carattere, trascina i compagni nei momenti più difficili.
N’KOULOU 6.5 20ª giornata, 20ª presenza: dalle sue parti il Toro viaggia sul velluto.
BURDISSO 5 Un paio di errori da circoletto rosso a metà primo tempo: se la cava con l’esperienza, un giallo e il cambio nell’intervallo.
(1′ st Moretti 6 entra, annulla Destro e fa quadrare i conti in difesa nel momento più difficile).
MOLINARO 6 Festeggia con la fascia da capitano il gettone numero 210 in A. Commette il fallo da rigore su Verdi.
BASELLI 6 Meno brillante che in altre occasioni, fa fatica sulla destra e va meglio quando si sposta a sinistra, dopo l’ingresso di Acquah.
RINCON 6 E’ la partita del riscatto. Nel senso che ha già raggiunto il 50% delle partite giocate nel corso della stagione e quindi il riscatto dalla Juve diventa automatico. Ma la prestazione non è fra le più brillanti.
OBI 6.5 Fa 100 in A con una prova a tuttocampo che però dura poco. Prende una botta al ginocchio e lascia il campo troppo in fretta.
(34′ Acquah 6 quando servono muscoli e corsa non si tira mai indietro).
IAGO FALQUE 6 La sua partita è condizionata dalle tre occasioni fallite nei primi 27 minuti. Nel finale si rifà segnando il gol del 3-0: è l’ottava rete personale in campionato.
BERENGUER 6.5 Sulla sinistra è una presenza costante: dal suo piede nascono le insidie più pericolose per il Bologna. Compreso l’assist su punizione dalla destra da cui nasce il gol di De Silvestri.
NIANG 7 Tanto lavoro sporco nel primo tempo, ma anche una bella chance calciata addosso a Mirante. Nella ripresa rompe il ghiaccio e segna il gran gol della tranquillità.
(37′ st Boyè sv).