Festa-gol-vs-Bologna
Bene il Toro di Mazzarri con la stessa squadra e lo stesso modulo di Mihajlovic

Chissà se nella sua casa di Roma Mister Sinisa Mihajlovic ha visto in televisione la partita del suo (ex) Toro e si sarà posto le nostre stesse domande? Ma perché fino ad ora non avevamo mai visto un Toro così arrembante, deciso e che soprattutto correva? O per lo meno, lo abbiamo visto raramente.
Ci rifiutiamo di credere che nel giro di 24 ore si sia già vista l’impronta di Mazzarri dopo un solo allenamento, anche se chiaramente siamo contenti e felicissimi di questa vittoria e di un Toro che finalmente ha fatto il Toro.
Capita che il cambio di guida tecnica dia una scossa all’ambiente. Una scossa che c’è stata e che speriamo con tutto il cuore prosegua. Ora ci sono due settimane di sosta e il nuovo allenatore avrà modo di capire molte cose e imprimere il suo credo e i suoi dettami tecnici ai ragazzi.
Nel mentre però, oggi è scesa in campo (complice anche le numerose defezioni) la stessa squadra schierata da Mihajlovic nelle ultime apparaizioni e con lo stesso modulo. Non poteva essere altrimenti, giusto così. Era prematuro sconvolgere.
Ma è l’atteggiamento che è stato completamente diverso. E i dubbi sorgono spontanei.
In molti allo stadio vociferavano questo cambio di piglio e di atteggiamento.
Squadra che remava contro Mihajlovic? Può anche darsi. O più semplicemente una squadra che oggi deve conquistarsi nuove gerarchie per entrare nelle grazie del nuovo allenatore? Anche questo ci sta. Tutto è possibile, il mondo del calcio è davvero strano. Noi spettatori possiamo da di fuori tutte le illazioni possibili ed inimmaginabili, ma solo nello spogliatoio c’è la vera verità.
Comunque è ancora presto per tirare le somme e fare paragoni. Oggi contava vincere e abbiamo vinto. Tutti felici e tutti contenti. Bene così.
La speranza è che la squadra prosegua su questa strada, con questo piglio con questa voglia. Ora Mazzarri è l’allenatore e ci auspichiamo che possa fare bene e portarci a raggiungere l’obiettivo prefissato.

Voi cosa ne pensate? …..

Comments

  1. Sono d’accordo con voi, oggi i ragazzi hanno corso meglio e probabilmente di più. Io sarò un po’ retró con i miei 46 anni (passati tutti seguendo il toro) ma continuo a pensare che il gioco debba svilupparsi grazie a qualcuno con i “piedi buoni ” e purtroppo Rincon non li ha. Se avessimo la stessa grinta e voglia di oggi è un centrocampista davanti alla difesa con un altro trattamento di palla ci toglieremmo molte soddisfazioni, so che non ce ne sono molti ma sarebbe bello avere un giocatore in quella posizione veloce di testa e di piedi. Comunque oggi ottimi i ragazzi. Forza toro

  2. Ho appena finito di rivedere la partita e ne ho tratto un idea chiaramente non può aver inciso così tanto Mazzarri ma la squadra più corta difesa più coperta e spostare Niang a sinistra e Berenguer trequartista non è stata affatto male ma è chiaro palese che il Mr seguiva il Toro da lontano già da un po i cambiamenti dicono anche questo se pur piccoli sono mirati troppo mirati.

  3. Mi piace molto quello che ha scritto Umberto. Molto!
    E mi allineo a quanto scritto da Luca

    Più in generale, chiunque di noi abbia visto la partita… ha visto un’altra squadra.
    Tralasciamo il risultato (che può essere frutto anche di episodi) e guardiamo la prestazione.
    Stessa impressione di Luca: squadra compatta! Tanti attaccano…tanti difendono e ZERO PRATERIE e ZERO CONTROPIEDI lasciati agli avversari.
    E, l’ho sottolineato “in diretta”, al 30° del secondo tempo, avevamo ANCORA piantato le tende nella loro meta-campo a fare pressing alto. Rischi davvero pochi e squadra… a proposito, stoppo la frase qui: …SQUADRA! Non 11 individualità!

    Qualcosa Mazzarri deve averlo modificato! Poco? Tanto? Boh! Ma la SQUADRA era diversa!
    Qualcosa ci hanno messo i giocatori, messi in punto di reputazione e “guardati a vista”, oltre che desiderosi di fare “bella impressione” al nuovo mister (nuove maglie da titolare in palio)

    Bologna troppo debole? Ricordo che, classifica alla mano, Spal e Genoa sono ben più scarse…

    Restano difetti e problemi da risolvere? Certo! (Tra gli altri…Iago, Rincon… via quella maledetta palla!!!
    io gran teologo (appunto…solo teoria ahahah) del calcio veloce e in verticale, quando vedo lo spagnolo prendere palla…toccarla…guardare…ritoccarla…metterla sul sinistro… girarsi…ritoccarla…DIVENTO IDROFOBO!
    Ogni tanto però ho visto qualche apertura… qualche lancio…qualche giocata

    Calma e gesso! Rilassiamoci… e non gasiamoci troppo. La strada è lunga.

    Ma nemmeno seguiamo chi, (E lo hanno notato e scritto tutti…) per far vedere che “aveva ragione lui”… non ha fatto altro che sminuire…irridere… abbattere… “sperare” nel crollo nel secondo tempo… per far vedere che il problema non era Miha!

    Da granata dico: oltre che crederlo, LO SPERO PROPRIO! Significherebbe che rimosso il blocco serbo, si può vivere con fiducia il resto del campionato
    FORZA TORO

  4. Cosa ne cosa Ne Penso?sicuramente il rigore sbagliato/parato non è indifferente(vedi nostra vittoria con la Lazio se glielo avessero dato)
    Dopo di che mi allineo con le ipotesi della redazione, aggiungo che vorrei avere i dati per sapere se abbiamo corso di più, io dico che abbiamo corso meglio, ho visto poche situazioni(pochissime direi) in cui avevamo un superbuco a centrocampo, questo significa che qualcosa, non Troppo, anche tatticamenTe è cambiato.
    Niang e Berenguer sono sembrati giocatori pronti, normali, in precedenza o c’era uno o l’altro, e raramente. Non sottovalutiamo comunque che i giocatori hanno visto Mister ds e presidente assolutamente allineati, e questo gli ha passato palla e responsabilità

  5. Gli uomini erano gli stessi, ma la loro posizione in campo e l’impegno a pressare sono stati molto diversi dal recente passato.Oggi, evidentemente su indicazioni precise di Mazzarri,la squadra ha giocato molto più corta e compatta e ha costantemente pressato ogni avversario come questo fosse stato il comandamento principale espresso dal Mister. Questa sostanziale modifica ha fatto si che gli attaccanti non si sono più sentiti soli e abbandonati, ma sostenuti dal resto della squadra che era costantemente dietro di loro. Così come i difensori sono stati agevolati dalla minor distanza della mediana, nella quale il centrale, Rincon ha agito da mediano metodista: proteggendo in prima battuta la difesa e accompagnando all’attacco i laterali , la presenza dei quali in area avversaria è stata molto più evidente di prima, specie nella persona di un ottimo Obi che purtroppo ha dovuto anzitempo lasciare il campo. Aquah che lo ha sostituito, tuttavia, si è comportato ottimamente. Ritmo e sostegno hanno trasformato Niang che ha retto il paragone con Belotti, non fosse altro, per le botte che ha preso e anche i gracile Berenguer specie nel secondo tempo ha fatto la sua parte. E anche in questo c’è lo zampino di Mazzarri, perché a metà della ripresa, ha spostato Niang a sinistra, anche per farlo rifiatare e Berenguer più al centro, dove avendo più prato a disposizione ha retto meglio il compito affidatogli.
    Quindi sostanziali cambiamenti tecnici e comportamentali che fanno credere che dopo la sosta, con il ricupero di qualche infortunato e con ciò che potrebbe arrivare dal mercato, il nostro orizzonte possa apparire assai più sereno.
    Nè Presidente, peccato non averci pensato prima, quando te lo chiedevamo con insistenza.

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