Ljajic
Mihajlovic usa il pugno duro con Ljajic.

È il giallo che ha caratterizzato il pre-partita dell’Olimpico capitolino sponda Lazio e che ha agitato le acque nel mondo granata: l’esclusione di Adem Ljajic non solo dall’undici titolare, ma proprio dall’elenco dei granata disponibili in panchina ha fatto molto rumore. Il numero 10 serbo, infatti, è finito in tribuna, e poi, come se non bastasse è stato pure allontanato dagli spalti per alcuni screzi avuti con i tifosi biancocelesti durante il match.

Ufficialmente Adem è stato fermato da un virus intestinale qualcuno ha parla di screzi nel pre-partita con Mihajlovic. Solo al termine del match il tecnico granata ha rivelato in conferenza stampa senza remora alcuna che il giocatore non si è comportato bene e dunque è stato escluso per il bene suo e del gruppo.

Nessun caso Ljajic, perché se da un lato fa discutere la sua esclusione, dall’altra fa capire che il giocatore ci tiene e non poco, mentre dall’altro lato, Mihajlovic è disposto pure ad escludere giocatori illustri per il bene della squadra e del gruppo.
Adem è ragazzo focoso ma intelligente ed avrà sicuramente capito la lezione.

Alla fine comunque, però, la scelta dell’allenatore si è rivelata vincente, con Berenguer lanciato dal primo minuto e autore della prima rete del Toro.

Comments

  1. LJAJIC

    Ho passato un intero campionato, lo scorso, a contestarlo; anche di brutto.
    Non ho perso occasione, quest’anno, per valorizzarlo.
    (Non si può dire che non sia disponibile a cambiare idea…anche diametralmente…via)

    Oggi ho dei pensieri in testa.
    1) Nelle 2 buone partite dello scorso anno, lui era fuori per infortunio (e si mise in luce Boyè) ; con l’Inter non l’ho vista; ma con la Lazio ..ieri…fuori (E si mette in luce Berenguer)
    2) Ieri qui, con Luca e Max, abbiamo parlato di contropiede, di azioni veloci e ficcanti… che mancano al Toro! Ieri 2..3 ripartenze veloci (finalmente) e 3 goal così! Sappiamo che Ljajic e Iago TENGONO il pallone; troppo. Sarà stato un caso? Insomma…
    3) In ogni sua esperienza, Ljajic è sembrato essere sempre in rampa di lancio…per poi ripiegare IMMANCABILMENTE su se stesso, e finire nel più grigio anonimato.

    Resta, in bocca, l’idea dell’incompiuto. E se è vero che ieri è stato fuori per scelta disciplinare, già in settimana si mormorava di un suo transitare in panchina, causa un rendimento in calo.
    Il ragazzo ora si impegna, corre…si dà alla causa! Ma temo abbia limiti difficilmente superabili.
    Caratteriali? tecnici? Mentali? Non so… non lo conosco da vicino.
    Però tanti indizi, in ormai tanti anni di carriera, fanno temere il peggio.
    E cioè che lui faccia parte di quella abbastanza numerosa categoria, formata da iper-talentuosi fini a se stessi… dal rendimento non coerente con un intero campionato (dove vince la…resistenza alla prestazione, non la punta!!). Lieto di sbagliarmi, e di poter tornare a osannarlo!

  2. Scelta ingiudicabile. Giusto. Ma la cosa evidente di questo episodio è una sola: Miha ha la squadra in mano, a dispetto di chi abbia sostenuto il contrario

    1. La squadra in mano… non so
      Lo si diceva ad alta voce dopo la vittoria con il Cagliari… poi si è detto immediatamente il contrario.

      Lo hanno scritto in tanti, mi accodo: Salvo rarissimi e deprecabili casi, i giocatori mai giocano contro un allenatore. Al più non riescono a seguirlo…
      Hanno tutto da guadagnare a giocare bene (guadagnare…appunto… fama e denaro); gli interessi coincidono.

  3. Ingiudicabile la scelta dell’esclusione dalla panchina (dal campo ci stava) dato che non conosciamo il motivo.
    Strano, il giocatore sembrava motivato, presente a sè stesso, coinvolto nel progetto e in forte crescita fino ad un mese fa, non so se il cambiamento dipenda dal fatto che sia tornato sulla fascia, non ne ho idea.
    Sicuramente , essendo giocatore richiesto fortemente dal Mister e conosciutissimo come caratteristiche e ubicazione tattica, Miha saprà come recuperarlo facendolo tornare a rendere il 100% del suo potenziale (mi basterebbe il 90).
    Mi sorge una domanda spontanea: ma se fosse stato in panchina a fine primo tempo considerando la superiorità numerica lo avremmo inserito? boh, con i se e con i ma……

    1. Buongiorno Luca, intanto abbiamo potuto vedere(finalmente) berenguer dall’inizio. Alle volte cambiare fa bene. Bravo anche Valdifiori che spesso viene sottovalutato. Con 11 giocatori che corrono possiamo fare bene contro chiunque

      1. Ciao Gra4, sono d’accordissimo con tutte le scelte fatte, anche perchè abbiamo vinto 3-1 (ahahahaha)!!!! dopo di che non capisco perchè corrono “ogni tanto” e non sempre, visto che non ci sono ormai dubbi che sono dalla parte del Mister.

        1. Perchè il calcio è uno sport di squadra e non contano solo tecnica, muscoli, gambe e super tattiche scientifiche da applicare.
          Purtroppo…eravamo in un periodo (si spera finito a parte la prossima col Napoli ma se guardiamo le partite successive…), di depressione dell’ambiente e la cosa è palpabile anche su social, siti, forum ecc.

          Se ormai ci si sveglia la mattina per criticare tutto e tutti…ma sempre di più l’allenatore ovviamente, purtroppo la tensione si sente e raggiunge anche la squadra…vedi striscioni e fischi (giustissimi i fischi eh ma DOPO le partite non prima).

          Non è una vittoria a Roma che ci fa diventare fenomeni ma finchè sei lì a pochissimi punti dall’obiettivo non ha senso fare i disfattisti.

          1. si ma non è che la gente è pazza, se sei dodicesimo, pareggi con squadre nettamente inferiori e giochi male, e lo fai per un anno, non è che si possa pretendere sempre accondiscendenza ed equilibrio sinceramente, altrimenti potrebbe anche passare come poco interesse (io tifosi che non si incazzano mai non li considero tifosi ma ragionieri del calcio)

          2. Sei dodicesimo e con una vittoria OTTAVO…siamo a un terzo del campionato.
            Parlare di fallimenti è ridicolo così come iper-esaltarsi per una vittoria.

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