Mihajlovic
La corsa all’Europa è viva, la classifica resta corta. Mihajlovic chiede spirito di sacrificio

Questa sera allo Stadio Olimpico di Roma va in scena la sfida fra Lazio e Torino, posticipo della 16° giornata di campionato. Il piccolo vantaggio granata è quello di sapere in anticipo il risultato delle altre squadre, dove solo il Milan ha vinto fra le squadre che al momento ambiscono al settimo posto, ovvero l’ultimo utile per portare in Europa.
Il Bologna che perde proprio contro il Milan, il Chievo che pareggia con la Roma, la Fiorentina che fa altrettanto contro il Napoli e la Samp frenata sul pari dal Cagliari. Mentre Genoa-Atalanta è stata rinviata per il maltempo.
Una bella occasione per i granata, quella di non frasi staccare troppo, una vittoria sarebbe davvero un bel toccasana, non solo per la classifica ma pure e soprattutto per il morale.
Mister Mihajlovic non demorde, ci crede e si esalta di fronte alla difficoltà. Crede nei suoi ragazzi, crede in questo progetto, in questa squadra, sebbene ammetta candidamente che non era questo il Toro che aveva in mente.
Chiede spirito di sacrificio, non si arrabbia di fronte ai fischi dei tifosi e alle critiche dei giornalisti. Mihajlovic sa che presto i fischi si tramuteranno in applausi e le critiche in elogi.
Stasera l’occasione è propizia, contro una Lazio forte fare risultato varrebbe oro.
Ci vorrà una grande prestazione, di quelle da incorniciare, di quelle in cui è vietato sbagliare.
Serve una gara come quella di San Siro contro l’Inter che resta per ora l’icona d’esempio di un Toro che se vuole può.
Mihajlovic le sta davvero provando tutte e questa sera a Roma non è esclusa qualche ulteriore novità come il ritorno di Valdifiori in mezzo al campo per dare maggior equelibrio e più fosforo alla mediana. Serve un Toro meno prevedibile, serve un Toro che verticalizzi di più il gioco. E allora ecco che il play maker ex Napoli potrebbe essere la scelta nuova rispolverata.
Ma poi servono i gol di Belotti e l’estro e la fantasia di Ljajic. Sinisa si sforza di non bacchettare troppo pubblicamente i suoi ragazzi, ma riprende i suoi pezzi da novanta, perché inutile negarlo senza di loro il Toro non può ambire ai traguardi prefissati.
Stasera la Lazio, poi il Napoli e poi ancora la Roma in Coppa Italia. Un banco di prova importante che dovrà dare delle risposte concrete.

  • Poeta del gol (sololamaglia)

    Stringere per stringere, a questo punto, un pochino, stringerei anche le chiappe…. Comunque il mio polpo surgelato comprato all’Esselunga mi dice che vinceremo 2 a 1 …

    • Vincenzo Macaluso

      Io non sono ottimista per stasera ma aspetta a mangiarlo il polpo. Se ci azzecca mi passi un paio di scommesse. 😀

  • marcello

    Prendo atto che le nostre avversarie sono niente popò di meno che: 1/2Milan, Chievo, Bologna, Atalanta e 1/2Fiorentina. (Ma non trascurerei la corazzata Udinese, a soli 2 punti da noi; o il temibile Cagliare…a -3)
    Prendo atto che una vittoria oggi, sarebbe una bella botta per il morale… che proprio, da un anno e mezzo, non ne vuole sapere di… risalire.
    Prendo atto che Mister Mihajlovic ammette che “non era questo il Toro che aveva in mente”.
    E io che pensavo che una certa (becera) campagna acquisti fosse stata fatta per assecondare i suoi desiderata (Vuoi vedere che Niang lo ha voluto… Comi!)
    Prendo atto che Mihajlovic sa che presto i fischi si tramuteranno in applausi e le critiche in elogi. Apprezzo il suo ottimismo; dopo “soli” un campionato e mezzo ci farà vedere un Toro piacevole e vincente. Champagne già in ghiaccio!
    Prendo atto che la partita contro l’Inter resta per ora (l’UNICA!) icona d’esempio di un Toro che se vuole può. Unica? Vabbè… però esiste… ; siamo ottimisti!
    Prendo atto che siamo TUTTI D’ACCORDO (Compreso Miha…) che serva maggior equilibrio e più fosforo alla mediana. Serve un Toro meno prevedibile, serve un Toro che verticalizzi di più il gioco. AMEN!
    Infine, prendo atto che … Testuale, dall’articolo: “Sinisa si sforza di non bacchettare troppo pubblicamente i suoi ragazzi…” ecco, prendo atto di una cosa di cui DAVVERO non mi ero reso conto; questo sforzo immane del Mister di non insultare pubblicamente i suoi giocatori.
    Chiedo scusa a lui per primo, e a tutti gli altri commentatori, se ho “dolosamente e in malafede” pensato…il contrario. Perdono! (E tu Luca, non fare il furbo… o lo gnorri… in ginocchio anche tu, a chiedere scusa!!)

    ATTENZIONE : non mi si dica che ho scritto “male” di Miha!
    Ah ahah nemmeno Tu, Maury mi puoi dire nulla! Ho solo preso atto di quanto SCRITTO dall’artcolista
    (…al quale ovviamente sembrerebbe io abbia pagato lauta tangente…ma questo non è dimostrabile)

    • Davidmaverick

      Farai lo stesso sarcasmo con REJA o MAZZARRI o chi per loro? Sono proprio curioso…magari tra un paio di giornate potrai finalmente pensare al nuovo grande allenatore che farà diventare i brocchi forti e i pochi forti fenomeni.
      Ti aspetto al varco.

      • marcello

        …te l’ho già spiegato: puoi aspettarmi dove vuoi, “al varco” o dove ti aggrada meglio.
        hai 31 anni, dovresti aver capito che non ti rispondo più.
        Ci sono altri commentatori; migliori di me oltretutto. Chiacchiera con loro.
        Buona giornata

        • Davidmaverick

          E perchè rispondi allora? Io rispondo ma non pretendo mica che nasca un dibattito costruttivo, ormai ho capito il tuo pensiero unico.
          Non rispondere, appunto, e fregatene della mia età o di altro, vivi sereno che presto avrai un nuovo mister da osannare.