Edera-gol-Lazio

Sirigu 7 – Tranquillo ed efficace in tutti i fondamentali, determinante quando nel finale del primo tempo va a togliere dal sette la punizione calciata a sorpresa da Milinkovic-Savic. Sia prima che dopo il vantaggio alza il muro volando da destra a sinistra a sigillare il risultato. Battuto solo da una strepitosa giocata di Luis Alberto.

De Silvestri 6.5 – Nel primo tempo patisce terribilmente il movimento di Immobile che spesso si allarga dalle sue parti. Barcolla, vacilla, ma non cede. Ripresa in surplus.

Nkoulou 7 – Mezzo voto in meno per come, in coppia con il compagno di reparto, si fa cogliere impreparato in occasione della rete di Luis Alberto, ma è solo un calo di tensione. Prima e dopo tutti i palloni sono suoi, di testa o di piede che sia. Strepitoso un intervento a stoppare Immobile a un passo dal gol. Lucido anche in fase di palleggio.

Burdisso 7 – Stesso discorso del compagno di reparto, il calo di tensione che li coinvolge in occasione del tentativo di ritorno in partita biancazzurro è solo un dettaglio. Dall’alto della sua esperienza chiude tutti i varchi, sventa un gol praticamente fatto con un’entrata in scivolata e costringe i laziali a cercare la rete solo con conclusioni dalla distanza. Cambia il volto della partita provocando il rosso dell’ex.

Molinaro 7 – Marusic è un gran brutto cliente, perché dotato di fisico, corsa e tecnica, ma lui lo limita provando addirittura a ripartire, soprattutto nella ripresa. Sventa un gol quasi fatto nel primo tempo con un’ottima diagonale e ne sfiora uno con un’incursione centrale che avrebbe avuto del clamoroso.

Rincon 7.5 – Parte contratto sbagliando un paio di appoggi, ma cresce di tono con il passare dei minuti provando ripetutamente la battuta a rete fino a trovare il fantastico gol del 2-0. Catalizzatore di palloni (dal 41′ st Acquah ng – Manca di malizia quando solo davanti al portiere, falciato da un avversario, anziché crollare a terra invocando un sacrosanto rigore, prova comunque a rimanere in piedi, e viene stoppato da Berisha).

Valdifiori 6.5 – Si piazza davanti alla difesa costringendo i laziali a cercare soprattutto le imbucate sull’esterno, limitando il raggio d’azione dei centrocampisti centrali. Da equilibrio al reparto facendo sempre ripartire l’azione con i tempi giusti. Fallisce qualche lancio di troppo.

Baselli 6.5 – Questa sera pecca nella conclusione, che ciabatta in un paio di circostanze, ma, soprattutto nel primo tempo, mette quella qualità che permette al Torino di rintuzzare i tentativi di assedio avversari (dal 30′ st Obi 6 – Entra con il chiaro intento di mantenere il vantaggio, fa il suo senza strafare).

Falque 7 – Rileva i compiti tattici di Ljajic, calandosi nei panni dell’ispiratore offensivo della manovra granata. Finché resta in campo tutti i palloni che il Torino porta su in maniera pericolosa transitano dai suoi piedi. Sforna due assist strepitosi per Belotti e Molinaro. Meno preciso del solito al momento di andare alla conclusione in prima persona (dal 25′ st Edera 7.5 – Entra in partita con personalità e decisione, mostrando oltretutto una concretezza raramente vista nei pari ruolo subentranti nelle altre partite stagionali. Realizza un gol strepitoso, il suo primo in Serie A, nel momento in cui al Torino serviva di più, spegnendo di fatto sul nascere le velleità di rimonta biancazzurre).

Belotti 6.5 – Non è ancora al cento per cento, ma sta crescendo. Nel primo tempo riesce nell’impresa di far uscire un pallone che colpisce il palo interno con effetto verso la porta. Quando la sfortuna supera le leggi della fisica! Il resto della sua partita è un corollario di rincorse e duelli corpo a corpo con ogni avversario. Talvolta, forse, perde qualche pallone che in altri momenti non avrebbe perso ma riesce anche a sfornare un paio di preziosi assist per i compagni. Stia tranquillo, il gol arriverà.

Berenguer 7 – Buona prestazione senza strafare, contiene l’avversario aiutando Molinaro, provando anche qualche strappo. Quasi all’ora della partita si esalta con un affondo irresistibile che manda in tilt la difesa laziale, sbaglia il facile appoggio al compagno meglio piazzato ma caparbio la riprende e sblocca la partita. Da li in avanti è un altro Berenguer. Ritrovato.

All. Mihajlovic 7 – Una volta tanto si dimostra più bravo dell’avversario, azzeccando tutte le mosse della formazione di avvio. Paradossalmente, la sua squadra sembra giocare meglio fino a quando si resta in parità numerica. Nella ripresa il Torino entra in campo apparentemente contratto dalla necessità/possibilità di portare a casa tre punti imprevisti. E’ bravo nello sfruttare l’errore del rivale che sbilanciando eccessivamente la squadra gli apre le praterie e soprattutto ha il coraggio di non rimangiarsi il cambio Edera per Falque già preparato un attimo prima del ritorno in partita dei biancazzurri. Premiato dallo strepitoso gol dell’Enfant prodige del vivaio granata.

Comments

  1. Sono d’accordo con le pagelle, più che per i voti, proprio nei singoli giudizi.
    Ci tengo a sottolineare che fino al gol Berenguer stava giocando non meglio di una stiracchiata sufficienza, poi ha preso fiducia. Bravo lui e bravo chi non l’ha sostituito.
    Falque ha fatto Ljajic: ha giocato tanti palloni soprattutto nel primo tempo e ha svariato su tutto il fronte come Adem. Bravo anche in quel ruolo, forse si possono alternare nel compito più spesso.
    Il Gallo per me ha giocato bene, il gol non è arrivato, però ha preso un palo e messo almeno due volte i compagni (Rincon e Acquah) davanti alla porta. Il suo l’ha fatto. Certo ha perso qualche pallone, però ci siamo.
    Burdisso e N’Koulou quasi perfetti (l’unica disattenzione è quando si perdono Immobile sull’azione del palo prima dell’espulsione).
    Su tutti gli altri mi allineo, con i complimenti in particolare a quelli di solito più bistrattati: Valdifiori, Molinaro e De Silvestri.
    Su Miha mi sono già espresso. Oggi complimentoni e il 7 è anche poco!

  2. Ieri sera Molinaro è stato impressionante, ho guardato la partita col commento in spagnolo su Bein sport e il commentatore a un certo punto ha detto che Molinaro sicuramente mentiva sull’età perchè un trentaquattrenne non può correre così. Ovviamente non può giocare sempre ma se sta bene può ancora offrire prestazioni di livello.

    Cos’è il genio? Estro, fantasia e rapidità di esecuzione. Burdisso 10 e lode con diritto di pubblicazione del suo “manuale sullo sfruttamento a proprio vantaggio del nervosismo altrui”. Il bello è che non ha nemmeno mentito o simulato facendo la frigna.
    Pure Mihajlovic ha azzeccato tutto, compresa la dichiarazione sul motivo dell’esclusione di Ljajic senza la bugia di comodo che tutti gli altri avrebbero utilizzato ma anche senza tamarria o l’eccesso di critica che aveva usato con Baselli.
    Edera ho sempre detto che è fortissimo ma quest’anno sta anche tirando fuori le palle. Ribadisco che a tirare i calci d’angolo e punizioni di seconda è bravissimo. Spero di vederglielo fare con profitto quando giocherà di nuovo.
    Berenguer ha fatto vedere perchè i napuli lo puntavano, ha una velocità impressionante. Anche oggi un po’ confusionario ma ha tanto da dare se continua ad impegnarsi ed applicarsi così e il fisico lo regge.
    L’unico limite di Berenguer ed Edera è che sono leggerini, speruma bin.
    Pure Valdifiori mi è piaciuto ieri, sa dove stare in campo e non cerca di strafare. Certo mi aspettavo che qualche compagno lo pigliasse a ceffoni perchè continuava a comandare agli altri granata a chi passare la palla ma ha fatto una buona gara concedendo solo una punizione dal limite.
    Nkolou in versione pochi fronzoli come stasera è un giocatore di caratura superiore, ha tutto.
    Belotti sta tornando, che sfiga il palo interno..

    Son curioso di vedere cho schiera Mihajlovic contro la roma in coppa Italia..

  3. Sirigu: sicuro, fisicamente in forma, una piccola incertezza su un rilancio coi piedi ma senza dubbio un grande portiere. Chapeau.
    De Silvestri: partita onesta, senza grossi squilli ma discreta solidità. Tuttavia da sottolineare come in due occasioni si faccia trovare fuori posizione, risultando il meno brillante di una buona difesa
    N’koulu: stratosferico, annulla chiunque passi dalla sua zona, perde solo un contrasto di testa e purtroppo prende un’ammonizione stupida. Però non si fa condizionare e continua a dominare mostrando tecnica eccellente e forza.
    Burdisso: solido, cattivo e concentrato, l’unica sfumatura è sul gol di Luis Alberto, che però tira fuori dal cilindro un numero di gran classe. E a ben vedere Burdisso avrebbe rischiato anche l’espulsione… saggio. Nell’occasione dell’espulsione di Immobile da sottolineare come non simuli, dimostrandosi degno di una maglia che ama gli eroi e non le fighette
    Molinaro: buona prestazione, sfiora il gol con una grande incursione e mostra attenzione e velocità di pensiero in difesa. Peccato non sia affidabile per un impiego continuativo, la sciagurata prova col Verona ce lo ricorda
    Rincon: comincia malino con qualche passaggio poco intelligente sprecando preziosi contropiedi, poi sale in cattedra arraffando palloni, costruendo gioco, rendendosi pericoloso in attacco sino al gol strepitoso. Acquisto azzeccato.
    Baselli: solido, prezioso, presente, prova molto buona dopo lo strazio con l’Atalanta. Manca in fase realizzativa ma fa bene il suo per tutto il match
    Valdifiori: molto bene anche Valdifiori, che mostra propensione alla profondità e anche una buona solidità difensiva. Tiene il campo per 90 minuti mostrando una condizione fisica che al Toro raramente ha avuto, con cali troppi numerosi nei secondi tempi. Niente di stratosferico, sia chiaro, ma il giocatore si mostra una valida alternativa
    Berenguer: già nel primo tempo, nonostante un calo negli ultimi 10 minuti, gioca una buona gara, intelligente e concreta, senza palloni persi e incertezze. Nel secondo tempo si rende protagonista con discese veloci e con un gol molto bello sia in fase di costruzione che di finalizzazione. Ancora una volta mostra come i giovani vadano coltivati e non bruciati con la fretta e la superficialità di un post.
    Belotti: strepitoso nell’occasione del palo e per generosità quanto arruffone in altre occasioni, però sempre fondamentale per il lavoro oscuro che porta avanti. Non deve farsi schiacciare dall’ansia e presto tornerà a segnare molto.
    Falque: qualche buono spunto ma anche difficoltà nel saltare l’uomo ed una pericolosa ingenuità in area che avrebbe potuto affossare quanto di buono fatto nel primo tempo. L’arbitro per fortuna giudica, e ci può stare, che il movimento con cui colpisce il pallone di mano sia conseguenza della corsa e non volontà di creare ostacolo. Nel secondo tempo cala e viene sostituito.
    Obi: entra con buon piglio e contribuisce alla vittoria con corse e lanci precisi. Bene anche oggi
    Edera: ci mette voglia, tecnica e cattiveria, si libera diverse volte contro un avversario forte e segna un gol strepitoso. Ancora una volta mi sorprende cancellando ormai per sempre l’impressione di un giocatore tecnicamente dotato ma non determinato a voler raggiungere il suo potenziale: morde l’erba, è un esempio per tanti altri giovani e mostra perché dovrebbero essere create le squadre B.
    Acquah: entra in campo e va vicino al gol, in una gara che però era ormai finita. Sostanzialmente non giudicabile
    Mihailovic: ha coraggio e viene premiato non solo in termini di risultato ma di gioco. E il coraggio non è quello di mettere un milione di attaccanti ma di mettersi in discussione.
    Arbitro: potrebbe aver giudicato bene sia sul rigore che sull’espulsione, non si fa influenzare dalla situazione è porta a termine senza eccessivi patemi una gara che si era fatta difficile. Comunque se fossi un laziale sarei incazzato.

  4. -buona sera, vorrei parlare con joe hart per favore-.

    -mi spiace ma si è trasferito già da qulche mese, non lavora più da noi. se vuole le passo il dott sirigu-

  5. Quando la squadra gira bene come stasera anche i singoli possono mostrare qualità personali che…SAPPIAMO possedere.

    Io resto convinto del pensiero che avevo anche ad agosto: tecnicamente, abbiamo una rosa che da ”secoli” non ci sognavano nemmeno….

    Stasera a mio avviso siamo stati…NORMALI… cioè proporzionali a quelli che sono i nostri valori tecnici.
    Sirigu para.. N’koulou Burdisso LYANCO Moretti Bonifazi c’è li invidiano in tante…soprattutto TUTTE le squadre che ci stanno intorno in classifica.. e che devono fare fuoco con la legna che hanno…
    Da centrocampo in su poi esprimiamo valori …paragonabili APPUNTO a quelli della Lazio.
    Io lo scrivevo mesi fa, stasera lo confermo.

    Il problema era in chi non riusciva a mettere in campo una squadra…e non 11 individualità disorganizzazione.
    Ma i giocatori… sono questi!

    1. Certamente Marcello,è il motivo per cui siamo imbufaliti da mesi,e cioè che come minimo dobbiamo lottare fino all’ultima giornata per l’europa
      Tra l’altro se Berenguer ed Edera fossero questi le aspettative si dovrebbero alzare ancora di più, ma come sempre stiamo calmi e tranquilli e aspettiamo la continuità,per ora le buone prestazioni sono state le eccezioni, rendiamole la regola e ci potremo divertire come meritiamo

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