Belotti-Immobile
Domani sera in Lazio-Torino sfida fra nemici-amici per Belotti e Immobile

Si sono conosciuti al Toro nella stagione 2015/16 e sono immediatamente diventati amici. Un’amicizia forte, peccato non sia durata con la stessa maglia, con gli stessi colori, perché il buon Ciro dopo il ritorno in granata a fine stagione decide di andare di nuovo via. Ma il rapporto forte tra i due si è consolidato in azzurro dove Mister Giampiero Ventura ha puntato forte sui suoi due pupilli. Com’è poi andata lo sappiamo molto bene. Un contraccolpo per entrambi.
Domani sera amici-nemici in campo. Ancora una volta  Immobile e Belotti si ritroveranno domani sera all’Olimpico, ma stavolta dopo l’amara mancata qualifica ai Mondiali nella serata del Meazza contro la Svezia. I due hanno condiviso la stessa disperazione e sono tornati a casa completamente spenti.

Tanta corsa, tanto sacrificio e un feeling con la porta decisamente invidiabile. Di testa, di destro, di sinistro e in acrobazia, non importa come, fare gol  è il loro mestiere. Così, in breve, si può riassumere l’identikit calcisitico di Ciro Immobile e Andrea Belotti, due degli attaccanti più incisivi del nostro calcio. Certo, fa male pensarci adesso, ma con tutta probabilità la coppia d’attacco della nazionale ai Mondiali sarebbe stata composta proprio da loro.

Belotti ha persino sbagliato il rigore della possibile vittoria contro il Chievo, Immobile ha realizzato una rete in tre partite, per giunta inutile nel derby. Ma il Toro resta Belotti-dipendente e la Lazio non può fare a meno di Immobile. Per questo domani sera i due bomber cercheranno di trascinare ancora le loro rispettive squadre.

Hanno caratteristiche diverse Ciro e Andrea. Il primo è un attaccante di movimento, capace di spaziare su tutto il fronte d’attacco e abile nel dribbling. L’attaccante granata è più statico, uno di quelli che difficilmente salta l’uomo, ma che quando c’è da mettere la palla in porta fa il suo dovere. Entrambi hanno una caratteristica in comune, fondamentale per far bene nel loro ruolo: il fiuto del gol.

Rispetto ad un mese fa entrambi hanno ritrovato nelle ultime uscite una forma migliore, anche se non si è ancora rivisto in biancoceleste lo sfolgorante Immobile del primo scorcio di stagione, mentre Belotti è ancora a caccia di quel gol che in campionato gli manca dal 20 settembre, dalla trasferta di Udine. L’aver ritrovato la porta avversaria contro il Carpi, anche se in una partita di Coppa Italia, ha però permesso al Gallo di mettere alla spalle il periodo nero, tanto è vero che contro l’Atalanta, per alcuni tratti, si è rivisto il Belotti capace di portare a spasso per il campo un paio di difensori avversari, come avveniva nella scorsa stagione.