Mihajlovic-furia

Nulla di nuovo sotto le luce di Venaria: il solito Toro da derby, timoroso e smarrito specie quando si gioca da quelle parti (a maggio era stata un’eccezione, non la regola…), la solita espulsione, il solito passivo pesante su cui riflettere in settimana anche se servirà a poco visto che i risultati sono sempre gli stessi. Perché gli scricchiolii che erano apparsi già evidenti anche nelle ultime uscite vincenti non sono stati ascoltati nemmeno da Mihajlovic, perché sembrava chiaro che andarsela a giocare faccia a faccia con la Juve, anche con questa Juve non al massimo della sua condizione, suonava bellissimo per i tifosi ma comportava grossi rischi e così è stato. Evidente sin dall’inizio il passo diverso, così come la diversa cattiveria. Altrettanto evidente che una riflessione profonda sul 4-2-3-1 (e noi ne avevamo parlato in tempi non sospetti) vada fatta nonostante in sede di mercato la squadra sia stata costruita per giocare con quel modulo. Se questo derby deve servire a qualcosa, almeno ha fatto capire chi in questo momento è da Toro e chi no e con l’Hellas Verona potremmo vedere una formazione decisamente diversa da questa.

  • Lucagranata

    Cara Redazione scusate se vi derido,ma pensare che Miha cambi schema è come credere negli asini che volano. Aver giocato ieri così dimostra che dal punto di vista della elasticità mentale vale Zeman,quindi andremo sempre a sbattere contro un muro piuttosto che cambiare disposizione in campo.

    • Granata4mori

      Infatti…sappiamo tutti che è testardo e non contravviene mai alle sue idee. Esempio? Toglie Iago che è in forma e può fare la doppia fase attacco/difesa (o almeno può provarci) per lasciare in campo Niang che attualmente non è in condizioni fisiche accettabili..