Quagliarella-Bilbao

Poco amore e tanto odio fra Quagliarella e il Toro

Domenica allo stadio Grande Torino la sfida contro la Sampdoria e contro i blucerchiati c’è uno di quegli ex che dal punto di vista squisitamente tecnico e tattico fanno paura.
Stiamo parlando ovviamente di Fabio Quagliarella un ex che una buona fetta del popolo granata non lo accoglierà certamente con affetto. Tutt’altro.
Il discorso è molto complesso e ha radici profonde che partono addirittura dal lontano 2005, anno sciagurato per il Toro che conobbe il dolore del fallimento.
In quella circostanza, un giovane Fabio Quagliarella, prodotto del vivaio granata e fra gli artefici della promozione in serie A, fu colpevolizzato del fatto di essere immediatamente scappato appena venuto a conoscenza del fallimento del club.
Un odio sportivo, che si è poi accentuato quando il giocatore dopo aver girovagato in alcuni club della serie A, coronò il sogno di giocare nel Napoli per poi lasciare all’improvviso la squadra del suo cuore (Solo più tardi si conoscerà il reale motivo) per approdare niente meno che alla Juventus. Ed ecco che oltre all’odio dei granata si aggiunse quello dei sostenitori partenopei.
Il destino volle poi che Quagliarella fortemente voluto da Ventura tornasse al Toro nel 2014 nella squadra in cui è cresciuto. Un cerchio che doveva chiudersi, affermò in una intervista lo stesso giocatore.
Nonostante qualche perplessità, Quagliarella al Torino seppe regalare comunque emozioni in Europa nella notte di Bilbao e il gol vittoria proprio nel Derby della Mole, sebbene la mancata esultanza indispettì e non poco.
Ma tutto ciò non bastò mai  ed anzi si aggiunsero ulteriori non esultanze contro ex squadre, gli abbracci e i sorrisi con i giocatori bianconeri dopo altri derby persi, gli applausi riservati ai tifosi juventini e infine il celebre episodio di Napoli con quel gesto di pace rivolto verso la curva partenopea, dopo aver siglato un calcio di rigore. La goccia che fece traboccare il vaso e che costrinse il Toro a cederlo proprio alla Sampdoria nel mercato di Gennaio.
Se il gesto del San Paolo è stato dai più perdonato dopo le rivelazioni dell’incubo personale vissuto a causa di uno stalker, i tifosi granata non hanno invece evidentemente fatto lo stesso per gli altri episodi che hanno causato attrito nel periodo della sua seconda militanza al Torino.
Quagliarella già nella scorsa stagione in blucerchiato venne accolto dai tifosi del Toro con una bordata di fischi. E domenica c’è da scommettere che la scena si ripeterà.
Ma occhio al buon Fabio che fa sempre paura ed è apparso in forma strepitosa, infatti tra vecchia e nuova stagione è andato a segno in tutte le ultime cinque gare: sette gol in totale, in questa che è la sua più lunga striscia di reti consecutive nel massimo campionato.