L’ex portiere granata Francesco Benussi: “La chiudo qui, dopo l’ultimo intervento non posso più dare il cento per cento. Sirigu può andare al mondiale”

Francesco Benussi è stato il secondo portiere del Torino dell’era Giampiero Ventura, acquistato per il grave infortunio occorso a Ferdinando Coppola. La stagione, con lui tra i pali, si è conclusa con il secondo posto (perso peraltro all’ultima giornata impattando in casa di un già retrocesso Albinoleffe), valevole per il ritorno in Serie A dopo tre anni (nel complesso, sono diciotto le sue presenze e tredici le reti subite di cui quattro in una sola, disgraziata, partita contro il Verona). Da allora quattro stagioni come alternativa nel massimo campionato italiano con Palermo, Udinese, Verona e Carpi, e le ultime due stagioni a Vicenza. Ora è il momento, a trentasei anni, di dire basta con il calcio giocato: “Le mie condizioni fisiche non mi permettono più di giocare ad alti livelli, dopo il quarto intervento al ginocchio ho scelto di chiudere qui – ha detto a TuttoMercatoWeb -, un portiere che non è al cento per cento non può dare il suo pieno contributo alla squadra”. Tra i momenti migliori in carriera c’è anche l’annata al Torino: “Quello ed i quattro anni a Lecce, ho vinto dei campionati e mi sono goduto le vittorie sofferte”. Un pensiero al granata Sirigu: “La partenza è stata delle migliori, Torino è una piazza difficile per un portiere ma lui può fare benissimo ambendo ai Campionati del Mondo, deve solo trovare la giusta continuità nel nostro campionato”.