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Mister Mihajlovic non si nasconde : “E’ un Toro costruito per l’Europa”

Probabilmente, anzi sicuramente, Mister Sinisa Mihajlovic potrà non piacere a tutti per i più svariati motivi. Può non piacere per i suoi modi di fare, può non piacere a livello tecnico e a qualcuno può persino non piacere per il fatto di essere Serbo. Il razzismo è purtroppo sempre d’attualità.
Ma di certo non si può non apprezzare la schiettezza e l’onesta intellettuale di un uomo, ancora prima che professionista, che non ama nascondersi dietro alle parole di circostanza, quelle parole di circostanza a cui noi tifosi del Toro siamo stati abituati per tantissimi anni.
Mihajlovic non è uomo che prende in giro, è uomo che ci mette la faccia, che crede nel suo lavoro, in quello che fa, mettendoci tanta passione e soprattutto tanta ambizione.
Si, perché lui vuole fare certamente il bene del Toro, ma non nasconde certo il fatto che attraverso il Toro arriverebbe pure il successo personale e l’appagamento di un ego molto marcato ed evidente in una persona che ha il desiderio di vincere e arrivare a traguardi prefissati da allenatore, dopo aver vinto tanto sul campo da giocatore.
Qualcuno lo etichetta “paraculo”, ma fa parte del gioco e lui lo fa con naturalezza, con consapevolezza di recitare una parte che gli entra nel cuore.
Ama essere amato per quello che è, chi non è con lui poco importa. Il raggiungimento del successo non passa attraverso la simpatia o l’accomodanza delle parole.
Sinisa proprio per questo motivo incarna il dna del Toro. La voglia di vincere, la voglia del Toro di combattere nell’arena pur sapendo che il favore del pronostico è sempre per il torero.
E’ un Sinisa che non ha paura di esprimere pubblicamente il suo obiettivo, un modo per caricare non solo se stesso ma la piazza.
Parole precise e sicure, questo Toro è costruito per raggiungere un obiettivo ben preciso e non lo raggiungerà le colpe lui è pronto a prendersele.
Non ci sono parole di mezzo, ma un ben preciso obiettivo.
Mihajlovic è uomo che si è sudato quello che ha ottenuto, è persona consapevole di essere privilegiata e ricca ed è per questo che porta rispetto a chiunque, magari in modo poco ortodosso a volte, ma pur sempre pronto a riconoscere l’errore se necessario.
Non gli importa se non ha le spalle coperte da un contratto rinnovato, lui lavora a testa bassa con un obiettivo. Tutto il resto bisogna sudarselo, meritarselo.
E noi tifosi ci meritiamo il raggiungimento dell’obiettivo, il Toro tutto se lo merita e anche Sinisa, che piaccia oppure no.

“Quest’anno non vogliamo più inseguire, puntiamo a stare subito davanti. Se a inizio ottobre, quando ci fermeremo, saremo nel gruppo che conta, sì che poi tutto diventerà bello”.

  • Sololamaglia

    Poco da dire. Sono state fatte scelte, scelte importanti, nel bene o nel male. Due rinunce (Benassi e Zappa) che forse ci giovano oltre il reale valore dei soggetti. Con rimpianto (per loro) vedo che Aramu e Parigini si accomodano in panchina. Non credo che siano, e che anche nei nuovi lidi siano considerati dei crack. Il tempo ci dirà. Spero la pausa ci abbia aiutati as amalgamare tutta la qualità che abbiamo da mettere in campo. Le partite di oggi, se abbiamo ambizioni, sono da vincere, senza se e senza ma… FVCG