Zappa-Chelsea

I supporters dei blues attendevano Oxlade-Chamberlain dall’Arsenal

Zappacosta al Chelsea per 25 milioni+5 di bonus, un’operazione che ha sorpreso tutti, figuriamoci i tifosi granata che lo consideravano una pedina inamovibile nello scacchiera di Sinisa Mihajlovic.
Si racconta di un’operazione nata nell’ultima notte di calciomercato, e messa a punto in poche ore nella mattinata di ieri: tanti soldi al Torino e un quadriennale da 2,5 milioni l’anno al calciatore, atteso così alla sua definitiva consacrazione. Decisiva l’intermediazione di Alessandro Lucci coi Blues.
Sotto la Mole già lo rimpiangono, mentre i fan del Chelsea, che hanno visto sfumare sul più bello l’arrivo di Oxlade-Chamberlain dall’Arsenal (finito a sorpresa al Liverpool), non hanno fatto i salti di gioia. Hanno letteralmente invaso la rete di espressioni di incredulità a commento della notizia (così come fecero all’arrivo di Rudiger). Qualcuno, approfittando della corsa a Wikipedia dei supporter dei Blues per scoprire qualcosa in più sull’ex calciatore granata, ha modificato la sua pagina nella versione inglese dell’enciclopedia, scrivendo che la sua traduzione letterale sarebbe «panic buy», ossia acquisto d’emergenza, come quelli che si fanno quando si ha paura di non poter più comprare nulla.
Nessuno si sarebbe aspettato il suo acquisto; molti non ne conoscevano neanche l’esistenza. Una delle ragioni principali di questo iniziale sbigottimento è sicuramente data dalla poca visibilità che il giocatore ha potuto dimostrare in campo internazionale finora con le sue squadre di club; e proprio questa “inesperienza” internazionale ha giocato a sfavore di Zappacosta.

Toccherà a Zappacosta ora, sudare parecchio per conquistarsi una maglia da titolare nel club campione di Inghilterra e il rispetto del pubblico esigente di Stamford Bridge, cercando di emulare magari la parabola di Marcos Alonso, altro «panic buy» della scorsa estate dei Blues (pagato la stessa cifra), rivelatosi uno dei migliori acquisti della Premier.
Senza dimenticare che ci sono i Mondiali e un flop sarebbe per lui deleterio.

In bocca al lupo Zappa !