Per Bonucci gli sfottò ci stanno, le minacce di morte, indirizzate ai bambini, no

Chi la fa l’aspetti. La Juventus ha rinforzato il proprio organico lo scorso campionato con un duplice obiettivo, quello di cercare di migliorarsi indebolendo al contempo le avversarie. Il riferimento è agli acquisti di Gonzalo Higuain e Miralem Pjanic, che hanno contribuito a portare la Juventus in finale di Champions League. Un po’ come avere a che fare con Raiola, una sorta di Robin Hood molto sofisticato di questa nuova era calcistica, prima o poi si viene ripagati con la stessa moneta: il Milan ha sottratto ai bianconeri Leonardo Bonucci, rinforzando la retroguardia indebolendo quella di Allegri (che rimane comunque validissima). Fin qui tutto bene, nel senso che ormai questo sport è business al novantanove per cento e le bandiere, come dicevamo per Totti un mesetto fa, rimangono pura utopia o un qualcosa di davvero remoto da scovare. Chi vede più soldi si sposta senza troppi pensieri, toccherà, prima o poi, anche al Gallo, sperando non accada in questa stagione anche se gli ultimi indizi lasciano un po’ di amaro in bocca alimentando sospetti.

Benissimo anche lo sfogo dei tifosi sui social network all’indirizzo del calciatore, reo, secondo loro, di aver disertato per allearsi con il “nemico”. Benissimo, si, ma fino ad un certo punto. Certe cose non dovrebbero esistere mai, in nessun ambito, nel calcio, poi, è davvero insensato, ed è quantomeno vergognoso come certi elementi, oltre a quelli che fanno partire insulti gravissimi come fossero parabole, si attacchino a situazioni che non competono a nessuno fuorché lo stesso Bonucci, quella del figlio che ha combattuto contro una malattia potenzialmente letale nell’ultimo periodo dello scorso anno. Ecco, gli attacchi al piccolo Matteo sono intollerabili, non solamente censurabili, di chi a volte riesce a far emergere il peggio di sé per situazioni totalmente futili come quelle pallonare per augurare i più brutti mali o peggio ancora la morte a chicchessia. La rabbia è comprensibile (facile giudicare e irridere gli altri quando le cose vanno più che bene, quando invece servirebbe equilibrio), ma prima di pubblicare certe sciocchezze che fanno immediatamente capire con chi si ha a che fare, occorrerebbe cercare di accendere adeguatamente il cervello. A volte sarebbe il caso di essere un po’ più sportivi. Altro che stile.

  • Granata On Line

    Gente di merda, passiamo oltre.

  • Lucagranata

    Ci sono dei lobotomizzati in ogni famiglia,in quella dei leoni da tastiera abbondano decisamente

  • marcello

    Non sono e non sarò mai amico di certi NON-tifosi!
    Che siano gobbi… ma anche granata (perchè di simili “animali” ce ne sono anche tra i nostri)
    Altro che fratelli; nemmeno 3° cugini!
    Basta leggere su alcuni siti/forum per averne testimonianza.
    O basta ricordare i fatti precedenti all’ultimo derby vinto (per colpa loro parlarono molto più dei disordini che della partita stessa…)