Uno dei portieri più importanti della storia del Toro, Lido Vieri, compie oggi settantotto anni

16 luglio 1939 – Nasce a Piombino, in provincia di Livorno, il “portiere dei portieri” granata: Lido Vieri. Cresce nelle giovanili del Torino e si impone rapidamente (anche se esplode in un periodo storico particolarmente complicato), per la freschezza, lo scatto, l’agilità, ma soprattutto uno stile inconfondibile, da grande campione. Resta in questa squadra una vita intera per passare poi all’Inter contro la sua volontà e finire la carriera in serie B con la Pistoiese. Ma la sua è una storia tutta da Toro. Nella classifica “all time” è il portiere più gettonato e forse, assieme con Bacigalupo e Castellini, quello decisamente più amato dalla tifoseria che conserva di Lido Vieri un meraviglioso ricordo.

Smessi i guantoni fa anche l’allenatore, sedendosi pure sulla panchina granata in occasioni di emergenza, ma senza fortuna. Nel suo palmares un trofeo con tutte le squadre con cui è sceso in campo: la Coppa Italia 1967/1968 con il Torino, lo scudetto 1970/1971 con l’Inter, il campionato di serie C 1976/1977 con la Pistoiese ed i Campionati Europei 1968 con l’Italia (l’ultimo conquistato dagli azzurri nella propria storia). Vanta anche un premio personale, il “Combi” quale miglior portiere della serie A nel 1962-1963.

Queste le sue parole sul Toro, in una recente intervista:“Il Toro è stata la squadra della mia vita, ci sono arrivato ragazzino e ne sono uscito uomo. Dividevo la camera con Ferrini, eravamo due tipi di poche parole. Lui parlava con l’esempio, coi fatti. Mi sarebbe piaciuto avere una sola maglia nella vita. Quando Pianelli mi cedette all’Inter, era convinto di avermi fatto un regalo. Invece mi misi a piangere e spaccai a pugni la porta dello spogliatoio. Ai tifosi granata devo il soprannome: Pinza. Lo stesso di Bodoira, il portiere che aveva preceduto Bacigalupo”.

Buon compleanno grande LIDO!