Belotti

Belotti si o Belotti no? Che si decida in fretta. La dead line è già esaurita.

C’è un campionato da preparare, un obiettivo fissato da centrare o per lo meno mettercela tutta per provarci. Quattro giorni di raduno cittadino per scaldare i muscoli, da domani si parte per il ritiro di Bormio dove si comincerà a fare sul serio. Un periodo cruciale quello del ritiro, dove si metterà il carburante ai muscoli per affrontare la nuova stagione, provare tattiche, schemi, testare i giovani ed amalgamare i nuovi innesti. Nuovi innesti che per ora non si sono visti e si spera possano al più presto arrivare.
E poi la questione Belotti resta o Belotti va?
La situazione sta diventando insostenibile e va al più presto chiarita.
Il giocatore in tempi non sospetti disse che l’ultima sua intenzione etra quella di mettere in difficoltà il Torino e che prima del ritiro avrebbe preso una decisione. Il ritiro è alle porte e lui deve decidere cosa fare.
La società ha detto che gli parlerà, vuole comprendere le sue intenzioni, i suoi desideri. Capire se resta e se lo farà nel modo giusto. E chissà poi magari ingolosirlo con un ulteriore ritocco all’ingaggio il che non guasterebbe. La fascia da capitano e il protagonista indiscusso del progetto. Più di così il Torino non può garantirgli.
Al momento l’offerta da 100 milioni non c’è ma la clausola non ha scadenza, vale a dire che può essere venduto anche all’ultimo minuto dell’ultimo giorno di mercato. La vicenda Cerci forse ci ricorda qualcosa vero?
Ma questo deve essere assolutamente evitato. Si parla di una Dead-line, ma questa benedetta “Dead line” è di fatto già scaduta. Il Torino ha bisogno di lavorare immediatamente guardando al futuro. Lo stesso tecnico Mihajlovic ha confermato in un recente intervista che se Belotti va via tutto dovrà essere rivisto. Perché è impossibile trovare un altro Belotti.
Fissare un tempo limite anche solo alla fine di Luglio sarebbe già troppo tardi.
Serve decidere ora, immediatamente, subito.

  • marcello

    Credo fortemente che dal punto di vista “testa” Cerci e Belotti siano 2 mondi completamenti opposti…
    Non credo che il Gallo farà in modo di danneggiare il Toro!
    Mentre era palese a tutti che Cerci non vedeva l’ora di partire e che avrebbe fatto carte false.
    Chi era a Riscone come me, ricorderà ungiocatore adir poco “indolente, che si allenava corricchiando 10 minuti e giocando a calcio-tennis.
    (Mentre Darmian, rientrato tardi anche lui, con Cerci, per impegni di nazionale, correva e si allenava duro…per farsi trovare PRONTO al debutto dei preliminari E.L:)

  • Daviderick

    Serve chiarezza da parte del giocatore e dell’agente. Qui non c’entra CAIRO, inutile fare i soliti criticoni del nulla, Cairo accetterebbe volentieri 90-100 milioni come ogni altro essere umano…se arriva l’offerta bisogna accettarla o rifiutarla e la palla passa a Belotti.

    Baselli ha deciso…per il suo bene e la sua definitiva consacrazione e maturità, l’altro…cosa farà?