Matteo Sereni

Giustizia per Matteo Sereni che potrà riabbracciare i suoi figli

La Corte di Appello di Sassari ha annullato la sentenza di primo grado che condannava Matteo Sereni, ex portiere del Torino, a tre anni e sei mesi di reclusione per abusi sui figli, tra l’estate del 2009 e il luglio 2010. A denunciarlo, durante la separazione, era stata l’ormai ex moglie Silvia Cantoro. Gli avvocati Michele Galasso e Giacomo Francini, che difendono Sereni, hanno contestato, tra le tante cose, anche la competenza territoriale.
Il giudice di Sassari oggi ha accolto il loro ricorso, annullando la sentenza di primo grado e spostando la competenza al Tribunale di Torino. “Abbiamo avuto giustizia – dichiarano i legali dell’ex calciatore – Così è venuta a cadere una sentenza che ritenevamo e riteniamo profondamente ingiusta, come siamo certi di dimostrare al giudice competente di Torino”.

Matteo Sereni è commosso: “La partita più importante della mia vita è quella per i miei due figli, che accuse ingiuste hanno strappato al mio amore. Oggi la Corte d’Appello di Sassari mi ha fatto scoppiare il cuore. E’ come se la Corte avesse preso i miei figli per mano e li avesse riavvicinati a me: potrò ottenere un provvedimento che mi consenta finalmente di vederli”.

 

  • Jacktoro

    Sono felice abbia potuto dimostrare la sua innocenza. Se la moglie ha davvero architettato tutto questo spero ci sia un giudizio di condanna per lei

  • Granata On Line

    Avendo una figlia di nove mesi, immagino cosa significhi non poterli vedere. Una vittoria per lui e, ogni tanto, per il genere maschile in questi casi.

  • max

    Contento per l’uomo e disprezzo per la moglie, una……. lasciamo perdere.